Identità di un vigneto
La storia dello Chardonnay di Fèlsina nasce da innesti di cloni francesi nella vicina tenuta di Farnetella, sempre di proprietà, negli anni ottanta. Oggi può contare su nuovi impianti nella zona che dal fiume Ombrone sale verso il podere del Poggiolo, dove si trovano terreni più sciolti rispetto a quelli del Chianti Classico, varietà di cloni e portainnesti che proseguono la ricerca cominciata decenni fa, tra le prime su questo classico vitigno in Toscana. Prima annata di produzione 1987.
Note sensoriali
Colore giallo paglierino carico. Al naso si avvertono evidenti caratteristiche di frutta esotica e di pesca con gradevoli sentori di spezie ben integrati alla vaniglia. Al palato risulta pieno e leggermente cremoso con una struttura elegante e ben equilibrata garantita da una bella acidità e da una sapidità fresca.
Vinificazione
Pressatura delle uve intere. Ottenimento del 60% circa di mosto fiore. Defecazione a freddo del mosto. Travaso. Avvio della fermentazione. Trasferimento in piccoli fusti di rovere dove avviene la fermentazione. Maturazione a contatto delle fecce. Travaso e assemblaggio a maggio - giugno. Imbottigliamento a luglio.
Dati Tecnici Generali
Denominazione
Indicazione Geografica Tipica Toscana.
Vitigno
Chardonnay 100%.
Ceppi per ettaro
5400 circa nei nuovi impianti con sesto di impianto 2.30 x 0.80 m.
Forma di allevamento
Guyot semplice con 8-14 gemme.
Raccolta
Solo manuale in piccole casse.