Il vigneto Rancia prende il nome dall’antico podere che sorge in corrispondenza di un preesistente monastero benedettino. Le uve provengono dalla parte più alta e nobile della zona di Rancia, situata nel comune di Castelnuovo Berardenga ad un’altitudine compresa tra i 400 e 420 metri s.l.m., ben esposta a sud ovest e dal Piano di Rancia (8.57 ettari) da cui selezioniamo solo le uve migliori. Negli impianti più recenti è stato utilizzato il materiale delle selezioni massali effettuate all’interno del vecchio vigneto di Rancia. Il vigneto presenta terreni di origine calcarea, caratterizzati principalmente da alberese (tipico del territorio di Castelnuovo Berardenga), ma anche in alcuni punti da Galestro. Prima annata 1983.
Colore rosso rubino con buona intensità e tonalità. Speziato al naso, note floreali e piccoli frutti rossi e neri, con accenni minerali e una lieve nota tostata. Al palato sentori di spezie con tannini giovani, consistenti e morbidi, dritto e serrato nel finale, coinvolgente per sapore e linea acida.
Pigiatura e diraspatura delle uve selezionate. Temperature di fermentazione tra i 28°/30° C. Durata della macerazione da 16 a 20 giorni. Follature automatiche e rimontaggi programmati giornalmente. La svinatura avviene quasi a fine fermentazione. Fermentazione malo lattica in acciaio. A marzo - aprile passaggio in botti di rovere da 225 lt. di primo e secondo utilizzo. Dopo 16-18 mesi di maturazione, assemblaggio ed imbottigliamento. Affinamento di 6/8 mesi in bottiglia.